Mediaworld Logo

Back to work dopo l’estate: come creare la postazione perfetta per il lavoro ibrido

Redazione MediaWorld20 SETTEMBRE 2026
postazione smart working

Monitor più grande, webcam migliore, una sedia ergonomica per non rovinarsi la postura e un hub USB-C possono migliorare il rientro al lavoro dopo l’estate. Ecco come organizzare una postazione comoda, ordinata e pronta a passare senza attriti dallo smart working all’ufficio.

Settembre è il momento in cui si torna alle vecchie abitudini, ma anche quello giusto per capire cosa non funzionava nella nostra postazione di lavoro. Tra giornate in ufficio e altre trascorse a casa, il modello ibrido richiede soprattutto flessibilità e un setup che permetta di collegare il notebook e iniziare a lavorare senza perdere tempo. Riorganizzare la postazione per lo smart working non significa riempire la scrivania di accessori: pochi elementi scelti bene possono migliorare comfort, ordine e produttività durante tutta la giornata. Il punto di partenza è capire come usiamo davvero il computer, quanto tempo restiamo seduti e quali attività svolgiamo più spesso.

Il monitor cambia il modo di lavorare

Il display del notebook può bastare durante una trasferta, ma quando si trascorrono diverse ore alla scrivania un monitor esterno fa una grande differenza. La scelta non dovrebbe fermarsi ai pollici: un 24 pollici Full HD è spesso sufficiente per email, browser e documenti, mentre un monitor 27 pollici QHD offre più spazio utile per affiancare finestre, fogli di calcolo e applicazioni. Chi lavora con foto, video o contenuti grafici può invece dare più peso a risoluzione, copertura colore e uniformità del pannello. Per il lavoro quotidiano contano soprattutto pannello IPS, trattamento antiriflesso e regolazioni ergonomiche, perché aiutano a mantenere una visione più confortevole e una posizione corretta per molte ore.

Un altro aspetto importante è la connettività, se il monitor dispone di USB-C con Power Delivery, lo stesso cavo può trasportare il segnale video e, sui modelli compatibili, ricaricare il notebook: una soluzione particolarmente pratica per chi alterna casa e ufficio. Un hub USB integrato riduce inoltre il numero di cavi sulla scrivania, mentre la regolazione in altezza, l’inclinazione e il supporto VESA consentono di adattare lo schermo alla propria posizione. Chi usa soprattutto testi e applicazioni da ufficio non ha bisogno di frequenze da gaming, possono tranquillamente bastare frequenze da 75-100 Hz per rendere più fluido l’utilizzo quotidiano.

Formato/RisoluzionePunti di forzaIdeale perPerché sceglierlo
Origin Storage 24E1N1100A/00-OS

24” Full HD, IPS

Compatto, IPS, 100 Hz

Email, documenti, studio

Occupa poco spazio ed è adatto a un uso da ufficio essenziale

HP Series 5 Pro 27 QHD USB-C 527pm

27” QHD, IPS

USB-C, webcam 5 MP, antiriflesso

Videocall e lavoro ibrido

Integra funzioni per riunioni e riduce il numero di periferiche sulla scrivania

Dell UltraSharp U2724DE

27” QHD

USB-C, Thunderbolt 4, hub USB, altezza regolabile

Multitasking e postazioni evolute

Può diventare il centro della postazione e gestire più collegamenti con pochi cavi

Samsung Serie S30GD

27″ Full HD

100 Hz, pannello ampio, design essenziale

Produttività quotidiana e studio

Unisce uno schermo grande da 27 pollici a un'ottima fluidità per leggere e lavorare comodamente

LG 24G411A

24″ Full HD

144 Hz, 1 ms, elevata reattività

Lavorazioni impegnative

Offre massima fluidità visiva e reattività nei dettagli in un formato compatto

Scopri i nostri prodotti

webcam

Una webcam esterna: quando serve davvero

Il ritorno in ufficio non significa la fine delle riunioni online. Se le videocall sono occasionali, la webcam integrata nel notebook può essere sufficiente; se invece si partecipa ogni giorno a meeting con clienti, colleghi o partner, una webcam esterna può offrire un salto di qualità evidente. Il vantaggio non è soltanto la risoluzione, ma la capacità di mantenere volto e colori leggibili anche con luce non perfetta. Una buona Full HD è già adeguata per la maggior parte delle piattaforme di videoconferenza, mentre il 4K è più interessante per chi registra contenuti, ritaglia l’inquadratura o vuole una maggiore flessibilità.

Tra le caratteristiche da valutare prima dell’acquisto ci sono autofocus, correzione automatica dell’esposizione, angolo di campo e qualità del microfono integrato. Un campo visivo più stretto è utile quando si lavora da soli e si vuole evitare di mostrare troppo dell’ambiente, mentre uno più ampio è comodo per piccole riunioni o postazioni condivise. Se si usano già cuffie o un microfono dedicato, la qualità audio della webcam diventa meno importante; al contrario, può fare la differenza in una postazione essenziale. Da non trascurare l’otturatore fisico per la privacy e la possibilità di regolare l’inquadratura senza spostare il monitor.

Scopri i nostri prodotti

sedia smart working

La sedia ergonomica conta quanto il PC

Possiamo avere il notebook più veloce e il monitor più evoluto, ma lavorare molte ore su una sedia poco adatta rende la giornata più faticosa, oltre che rovinare la postura e la schiena nel lungo periodo. Una buona sedia ergonomica dovrebbe permettere di regolare l’altezza della seduta, sostenere la zona lombare e lasciare alle braccia un appoggio naturale. L’obiettivo è mantenere i piedi ben appoggiati, le ginocchia circa all’altezza dei fianchi e i gomiti vicini a un angolo retto. I braccioli non dovrebbero spingere le spalle verso l’alto e lo schienale dovrebbe accompagnare la curva naturale della schiena senza costringere a una posizione rigida.

Per regolare correttamente la postazione conviene partire dalla sedia e solo dopo sistemare monitor, tastiera e mouse. La seduta deve consentire di appoggiare i piedi a terra; se non ci si arriva comodamente, un poggiapiedi può essere una soluzione semplice, contemporaneamente il piano della scrivania dovrebbe permettere agli avambracci di rimanere quasi paralleli al pavimento, mentre il monitor va posizionato di fronte, con la parte superiore dello schermo indicativamente all’altezza degli occhi. Anche una buona sedia, però, non elimina la necessità di cambiare posizione e alzarsi periodicamente durante la giornata.

  • ActiveJet YK507 SZ – Una soluzione semplice e conveniente, con schienale in rete traspirante, seduta imbottita, braccioli e altezza regolabile. Indicata per una postazione domestica utilizzata quotidianamente.
  • ActiveJet T5 Black – Più completa, con supporto lombare, poggiatesta e braccioli regolabili, schienale in rete e diverse possibilità di regolazione. Adatta soprattutto a chi trascorre molte ore alla scrivania.
  • Unique Esta FS02-1H – Modello ergonomico di fascia superiore con supporto lombare regolabile in altezza, schienale in mesh traspirante, poggiatesta e seduta regolabile. È la più indicata delle tre per una postazione di lavoro intensiva.

HUB

Hub USB-C: un solo collegamento per tutta la scrivania

La caratteristica che può fare davvero la differenza in una postazione dedicata al lavoro ibrido è la possibilità di collegare tutto rapidamente. Un hub USB può trasformare un singolo connettore del notebook nel centro dell’intero setup, gestendo monitor, tastiera, mouse, rete e dispositivi esterni. I modelli più completi includono HDMI o DisplayPort, porte USB-A e USB-C, Ethernet, lettore di schede e Power Delivery. Con un solo cavo si può ritrovare la postazione pronta ogni volta che si torna alla scrivania, una comodità particolarmente utile per chi porta spesso lo stesso portatile tra casa e ufficio.

Scopri i nostri prodotti

tastiera

Anche luce e posizione dello schermo fanno la differenza

La tecnologia da sola non basta a creare una buona postazione di lavoro. Se possibile, il monitor dovrebbe essere posizionato evitando riflessi diretti provenienti da finestre o lampade, mentre una luce laterale diffusa riduce il contrasto tra schermo e ambiente. La parte superiore del display dovrebbe trovarsi indicativamente all’altezza degli occhi, così da non costringere il collo a rimanere inclinato per ore. Una lampada da scrivania orientabile può essere utile per documenti e appunti, ma è meglio evitare fasci diretti sul pannello. Quando la scrivania è piccola, un supporto o un braccio per monitor regolabile può liberare spazio e facilitare la regolazione dell’altezza.

mouse

Un mouse comodo migliora precisione e comfort

Un mouse comodo migliora precisione e comfort

Il touchpad del notebook è pratico in mobilità, ma per una giornata intera alla scrivania un mouse dedicato è più comodo e preciso. Nel contesto dello smart working ha più senso privilegiare modelli ergonomici, silenziosi o progettati per l’uso prolungato rispetto a mouse gaming pieni di funzioni che spesso non servono in ufficio. Forma, dimensioni e tipo di impugnatura contano più del numero massimo di DPI: un mouse verticale può aiutare chi preferisce mantenere l’avambraccio in una posizione meno ruotata, mentre un modello tradizionale ben sagomato può essere più immediato per chi non vuole cambiare abitudini.

Per chi lavora spesso con fogli di calcolo, presentazioni o software creativi possono essere utili pulsanti programmabili e una rotella di scorrimento evoluta. In ambienti condivisi sono invece interessanti i clic silenziosi, mentre la connessione Bluetooth consente di liberare una porta USB e, sui modelli multi-device, passare rapidamente tra notebook e altri dispositivi. Prima dell’acquisto conviene anche verificare se il modello è pensato per mano destra, sinistra o entrambe, soprattutto nel caso dei mouse verticali.

Ecco alcune proposte

La tastiera giusta per scrivere meglio e più a lungo

Anche la tastiera incide molto sul comfort, soprattutto per chi trascorre gran parte della giornata tra email, documenti, chat e fogli di calcolo davanti al notebook. I modelli compatti occupano meno spazio e permettono di tenere il mouse più vicino al corpo, mentre una tastiera completa con tastierino numerico è più pratica per chi lavora spesso con numeri e formule. Layout, corsa dei tasti e silenziosità sono criteri più importanti dell’estetica quando si scrive per molte ore. Chi condivide l’ambiente con altre persone può preferire tasti a basso rumore, mentre la retroilluminazione è utile se si lavora spesso in stanze poco illuminate.

La tastiera esterna diventa particolarmente utile quando il computer principale è un notebook. Sollevando il portatile fino a portare lo schermo a un’altezza più corretta (magari con un supporto), la tastiera integrata diventa infatti scomoda da raggiungere, per questo il trio supporto notebook, tastiera e mouse crea una postazione molto più simile a quella di un desktop. I modelli wireless e multi-device facilitano inoltre il passaggio tra computer, tablet e altri dispositivi senza aggiungere cavi alla scrivania. Per una soluzione orientata al lavoro, modelli compatti come Logitech MX Keys Mini sono pensati proprio per ridurre l’ingombro mantenendo una digitazione da ufficio, mentre se non si vuole rinunciare al tastierino numerico le tastiere standard come la NGS Funky V4 sono insostituibili.

Scopri i nostri prodotti

Supporto notebook, poggiapolsi e poggiapiedi: i piccoli accessori che completano il setup

Un supporto per notebook è uno degli accessori più semplici per migliorare una postazione ibrida a casa, in quanto alza lo schermo, libera spazio sotto al computer e permette di sistemare il portatile accanto a un monitor esterno senza tenere lo sguardo troppo in basso. Per usarlo bene, però, servono una tastiera e un mouse esterni, altrimenti si rischia di sollevare anche le mani in una posizione poco naturale. Il supporto deve essere stabile e permettere di portare lo schermo vicino all’altezza degli occhi, senza ostruire le prese d’aria del notebook.

Poggiapolsi e poggiapiedi possono essere utili quando la scrivania o la sedia non consentono una regolazione perfetta. Il poggiapolsi dovrebbe sostenere il palmo nelle pause e aiutare a evitare che il polso rimanga piegato verso l’alto durante la digitazione, senza diventare un punto su cui scaricare continuamente il peso. Il poggiapiedi è invece utile quando, dopo aver regolato la sedia rispetto alla scrivania, i piedi non appoggiano bene a terra. Sono accessori semplici, ma possono rendere più facile mantenere una posizione rilassata durante le ore di lavoro.

Scopri i nostri prodotti